Esperienze

“Ci sono momenti della vita veramente pesanti, carichi di prove personali che ci mettono sotto esame senza l’ausilio di nessuno, ed e’ proprio uno di quei
momenti che abitava in me credo da sempre, ad avermi portata a cercare aiuto.
Dall’infanzia, all’adolescenza e all’eta’ adulta ho sempre avuto irrequietezza, ed ero inconsciamente inesauribilmente al completo servizio degli altri pur di non
perderne l’approvazione … è questo che mi ha fatto scendere l’energia e perdere la famosa consapevolezza di quello che sono, cosa sto facendo e dove voglio andare.
A questo punto subentra nella mia preziosissima vita, e lo e’ quella di ognuno di noi, l’ipnosi. C’è un bisogno dell’anima di trovare pace e gioia. Premetto che sono dodici anni che pratico meditazione, un esercizio in completo rilassamento fisico e mentale che richiede concentrazione e che mi ha portata ad aprire la mente il cuore ma soprattutto l’anima. Evidentemente non è bastata da sola ed ora spiego cosa ho trovato in piu’ nell’ipnosi.
Chiudo gli occhi inizio a rilassare il corpo ogni singola parte, con molta calma, poi immagino cio’ che mi fa stare bene, un luogo inventato un luogo reale…e poi inizia il mio viaggio e scopro quello che sono veramente, tutta la serenità che c’è in me, li a portata di mano e inizio ad usarla inconsciamente nella vita di tutti i giorni.
Ho trovato tantissime emozioni ho imparato ad ascoltarle a non ignorarle a viverle ma con serenità’, ho capito che ogni emozione negativa, nel mio caso l’ansia e la rabbia, o positiva, vuole sempre dirci qualcosa, bisogna ascoltare e viaggiarci dentro perchè arriva immediatamente la risposta.
Dopo alcune ipnosi al termine mi arriva sempre una risposta proprio quella che non mi aspetto, eppure lei e’ li la devo solo ascoltare.
Per concludere ho capito che non avevo mai saputo cogliere i segnali del mio corpo e della mia mente, è una continua ricerca nell’io tutti i giorni, ora so
che si puo’ stare sempre bene abbandonandosi all’ascolto profondo di quello che siamo veramente e lavorando dentro di noi alla ricerca del respiro la cosa piu’ naturale che facciamo quando nasciamo…stare bene per me ora e’ la cosa piu’ naturale, come respirare.
Grazie Dott. ssa Bassi per aver condiviso le sue capacita’.”
Cristina.

Prendiamo un ragazzo: belloccio, affascinante, e, ancora meglio, magari anche un po’ problematico e in eterna lotta coi suoi problemi (veri o presunti) ed innamoriamocene. Facile, fin troppo aggiungerei.

Quante volte è capitato ad ognuna di noi? Di incontrare quel soggetto che ti rapisce fin dal primo sguardo, che subito ti fa perdere la testa, che ti insegue senza mai volere raggiungerti davvero e che soprattutto smette di farlo quando vede che vuoi essere acchiappata. All’inizio orchidee e champagne, grandi progetti, grandi parole e poi boom, da oggi a domani tutto evapora, tutto si placa, tutto si appiattisce.

Ecco, ho scoperto, documentandomi e non solo, che questo atteggiamento viene chiamato danza delnarciso evitante; con questi uomini, i narcisi evitanti appunto, noi instauriamo una vera e propria danza, ci si avvicina, ma non troppo, per poi riallontanarsi e così da capo. Loro ci muovono critiche (che spesso nascondono loro stesse fragilità), scompaiono per ore, non rispondono ai messaggi per farci vedere “chi comanda”, che sono la parte dominante della coppia, e quando noi ci scocciamo, sbottiamo, sfasiamo, loro ci propinano manfrine mielense, e poco sentite, tanto per darci un contentino (o come dico io “BISCOTTINO”) e farci credere che siano davvero pentiti e che le cose cambieranno; che poi magari sono pure sinceri nel fare questo tipo di dichiarazioni, ma è una sincerità “pro tempore”, dovuta più alla situazione che a una loro reale convinzione personale; il narciso non sà amare, dobbiamo insegnarglielo noi

Purtroppo questi uomini sono tutto fuorché garanzia per una relazione stabile. Sembra sempre che ti tolgano il tappeto da sotto i piedi e ti mandino a gambe all’aria. Ci vogliono ma non ci vogliono.

Altra nota moooolto dolente è la seguente: mettetevi l’animo in pace, se siete attratte da questo tipo di bell’imbusti non ve ne farete scappare uno, ossia il vostro standard sarà sempre quello, con diverse sfumature (ce ne sono alcuni pessimi e altri un po’ meno, magra consolazione), ma sempre con lo stesso stampo. Che poi poveri narcisi, mica è colpa loro eh, tutto nasce nella loro infanzia, dal rapporto difficile con i genitori, soprattutto con mammà. State molto meglio ora dopo aver preso coscienza di questo dato di fatto, vero?! Siete mosse da umana pietà ora??

Escamotages per salvarsi ce ne sono? Innanzitutto ci vuole un quantitativo disumano di pazienza e di self-control, di forza e determinazione. Non siate evitanti anche voi, non scappate al primo ostacolo (facile no?), anche perchè in base a ciò che ho scritto sopra, con il prossimo sarà la stessa solfa, anzi, danza.

Altra cosa molto importante: dobbiamo imparare a non cercare conferme in questo tipo d’uomini perché non possono darcene! Ergo, non chiedo a lui se valgo, imparo a dirmelo da sola. Non chiedo a lui se mi ama,i accontento di indagare i miei sentimenti e di vedere se io lo amo e voglio stare con lui. Insomma, un narciso evitante (o una narcisa) ci insegnano (o dovrebbero) a non chiedere conferme e ad apprezzare come siamo senza bisogno che ce lo dicano gli altri.

Sharon Pethra Bonadeo

MESSAGGI

"La psicologia, almeno per come la intendo io, non serve semplicemente quando c'é una patologia. La psicologia serve invece quando una persona desidera crescere realizzare se stessa ma sente di incontrare delle difficoltá che non riesce a superare con le sue sole forze. La psicologia serve a migliorare noi stessi, la nostra salute e il nostro benessere"

Dott.ssa Manuela Bassi

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